gaetano palumbo, gecas musumeci, ortopedico, ortopedia, chirurgia, gravina di catania, samed, anca, casa di cura
Il direttore dell’unità operativa di ortopedia, Palumbo:“Vantaggi estetici e rispetto per i tessuti

Chirurgia dell’anca, alla Gecas di Catania una tecnologia mini invasiva




Catania, 13 Dicembre 2011

Una nuova tecnologia per la protesi dell’anca. E’ quella utilizzata, da qualche mese, dalla Casa di Cura “Gecas Musumeci” di Gravina di Catania. A spiegare l’innovativo tipo di intervento è Gaetano Palumbo, direttore dell’unità operativa di ortopedia e traumatologia della struttura sanitaria privata. “Si tratta di una tecnica mini invasiva per la chirurgia protesica dell’anca, chiamata Amis, dall’inglese Anterior minimally invasive surgery. E’ una chirurgia relativamente nuova che, attraverso un piccolo accesso chirurgico, che va dai 5 ai 7 cm, permette il riposizionamento dell’anca”.

Tanti i vantaggi di questa nuova tecnologia.

Innanzitutto c’è quello estetico – precisa Palumbovisto che la cicatrice è molto piccola. Da non sottovalutare poi il rispetto totale dei tessuti sottocutanei, muscolari e tendinei, perché in pratica si arriva a sostituire l’anca senza tagliare alcun muscolo. Tanti i vantaggi anche del dopo intervento, visto che le anemizzazioni post operatorie sono meno frequenti e già a 24-48 ore dall’operazione ci si alzare autonomamente e deambulare".

Ma qual è il cammino che devono intraprendere i chirurghi che volessero utilizzare questa nuova tecnologia?

Bisogna effettuare un percorso formativo - chiarisce Palumbo - che è previsto dalla ditta che produce questo tipo di portesi e che sponsorizza un simile accesso, abbastanza lungo e impegnativo”.

Ancora poco utilizzata nel Sud Italia, questa nuova tecnologia è stata adottata dalla Casa di Cura “Musumeci” da circa 6 mesi: “E in questo arco di tempo – racconta Palumbo - abbiamo già effettuato circa 40 interventi, con ottimi risultati”.

Questo tipo di intervento viene supportato di intervento da alcune attrezzature come un letto ortopedico – chiude Palumbo - che chiamiamo di trazione e che serve per muovere a seconda delle varie fasi dell’intervento”.


Nella foto: Casa di Cura "Gecas Musumeci" di Gravina di Catania

src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">



Ortopedia, 3D, fratture, calchi, intervento, Ospedale di Borgo Trento, Bruno Magnan Metodo innovativo in uso all’ospedale di Borgo Trento
Ortopedia, le fratture si studiano in 3D per ottimizzare l’intervento
Leggi l'articolo
anca. protesi, ginocchio, ministero della salute, depuy, johnson&johnson Predisposte le linee guida per il richiamo dei pazienti ma in Italia ancora pochi controlli
L’anca ASR ritirata dal mercato
Leggi l'articolo
ortopedia, sloto, chirurgia, anca, ginocchio, maggi, marelli, traumatologia, randelli, d'imporzano Si apre il 15° congresso S.L.O.T.O. a Milano
Ortopedici lombardi a confronto su chirurgia dell'anca e del ginocchio
Leggi l'articolo






Evoluzione dell'anestesia negli ultimi 10 anni. Prof. Vito Peduto
siaarti, franco marinangeli 72° Congresso Nazionale SIAARTI 2018
SIAARTI: cosa è cambiato negli ultimi anni in tema di sicurezza. Prof. Franco Marinangeli









   Martedì 13 dicembre 2011