depressione maggiore, neurologia, neuropsichiatria, ospedale psichiatrico, manicomio, lundbeck, andrea fiorillo, star academy, tiziana mele, farmaceutica, farmacologia, san servolo, venezia, koen demyttenaere
Evento dedicato ai giovani psichiatri italiani e realizzato da Lundbeck

Depressione maggiore: nell’ex manicomio di San Servolo gli specialisti guardano al futuro




Sull’isola veneziana che per anni ha ospitato un ospedale psichiatrico, gli specialisti che si preparano ad affrontare le sfide della psichiatria si confrontano sulle difficoltà nel trattamento della depressione maggiore e sui nuovi strumenti di cura. Ne parla il professor Andrea Fiorillo, coordinatore scientifico dell’evento “Star Academy. Management of Major depression”, realizzato per il secondo anno consecutivo da Lundbeck Italia.


San Servolo (VE), 15 Aprile 2019

Sull’isola dove nel 1978 si chiusero le porte dell’ospedale psichiatrico, nato all’interno di un antico monastero, da oggi fino al 17 aprile si parla del futuro della psichiatria e di nuovi strumenti a supporto dei professionisti sanitari e dei pazienti per la gestione della depressione maggiore, con l’obiettivo condiviso che ogni persona possa tornare a vivere pienamente. 

L’evento “Star Academy. Management of Major Depression”, dedicato ai giovani psichiatri italiani, è realizzato da Lundbeck, azienda che da sempre è vicina alle persone che soffrono di disturbi psichiatrici e neurologici offrendo soluzioni innovative e investendo in validi programmi di ricerca clinica. 

Tema di grande interesse per il trattamento della depressione maggiore e argomento approfondito durante l’evento è l’utilizzo dei nuovi strumenti digitali, che possono essere di supporto al paziente, per consentire una ottimale gestione della terapia, e al medico, per il monitoraggio della stessa. 

I rapidi ed esponenziali sviluppi degli smartphone e dei device elettronici indossabili rappresentano delle importanti novità terapeutiche per gli operatori sanitari e per i pazienti. In particolare, gli smartphone e le app costituiscono nuovi canali di comunicazione, facilmente accessibili ovunque e in qualsiasi momento della giornata, e possono essere utilizzati in maniera efficace anche in ambito clinico – spiega il professor Andrea Fiorillo, professore di Psichiatria del Dipartimento di Psichiatria all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” -. Una revisione sistematica della letteratura pubblicata recentemente su World Psychiatry, la più importante rivista in ambito psichiatrico, ha evidenziato che ci sono crescenti evidenze sull’utilità delle app nel monitoraggio della sintomatologia depressiva e nell’engagement del paziente”.

La depressione maggiore è oggi considerata una malattia multidimensionale. Non si parla solo di sintomi affettivi, ma anche di sintomi fisici e cognitivi. “Per tali motivi - precisa Fiorillo nella pratica clinica routinaria è necessario integrare sempre più spesso l’utilizzo di strumenti di valutazione rivolti ai sintomi ‘core’ della depressione con strumenti orientati a valutare il livello di funzionamento personale del paziente (come la Sheehan Disability Scale) o il livello di capacità funzionale (come con la UPSA-B, recentemente validata anche per i pazienti affetti da disturbi depressivi). Inoltre, un ruolo specifico potrebbe essere svolto da strumenti interattivi e user-friendly, come il Thinc-It-tool, per valutare la presenza e la gravità dei sintomi cognitivi e per monitorarne l’andamento nel tempo”.

Durante Star Academy, gli specialisti si confrontano anche sulle sfide per il trattamento della “depressione difficile da trattare” insieme a Koen Demyttenaere, psichiatra-psicoterapeuta del Centro psichiatrico universitario KU Leuven.

Con il termine ‘depressione resistente al trattamento’ o ‘depressione difficile da trattare’ si fa riferimento alla difficoltà da parte dei pazienti affetti da depressione maggiore di ottenere un esito accettabile e soddisfacente con i trattamenti proposti – aggiunge il professor Fiorillo -. Le sfide che il clinico deve affrontare nella gestione di un paziente con depressione difficile da trattare sono relative alla complessità di gestione di un paziente con un disturbo cronico, a maggior rischio di ricadute e con una scarsa risposta al trattamento in fase acuta”. 

Attraverso l’evento Star Academy Lundbeck prosegue il suo impegno, iniziato 25 anni fa in Italia, nell’organizzare e sostenere percorsi educazionali integrati rivolti agli specialisti: “Lundbeck, forte della sua esperienza nelle neuroscienze e nello sviluppo di farmaci innovativi, guarda avanti e sostiene la formazione dei medici che dovranno affrontare le sfide del futuro nel trattamento della depressione – commenta l’Amministratore Delegato di Lundbeck Italia, Tiziana Mele -. Il luogo scelto per l’evento, l’ospedale psichiatrico maschile della città fino al 1978, è simbolico e ci ricorda tutti i passi avanti fatti nella cura dei disturbi psichiatrici in Italia negli ultimi 40 anni. Lundbeck, da sempre, lavora instancabilmente nel campo della salute mentale, affinché ogni paziente possa tornare a stare bene e a vivere pienamente”.


Chi è Lundbeck 

Lundbeck Italia S.p.A. è una società che fa parte del Gruppo Lundbeck, leader internazionale in ambito farmaceutico con sede a Valby – Copenaghen.

È attiva in Italia dal 1994, cioè da 25 anni, e lavora costantemente con l'obiettivo di mettere a disposizione della classe medica, non solo i farmaci migliori, ma anche soluzioni e servizi innovativi in grado di migliorare la qualità di vita dei pazienti affetti da disturbi psichiatrici e neurologici.

È una realtà giovane – che dei giovani possiede la grinta e il dinamismo necessari per affrontare il futuro – ma caratterizzata dal ricco patrimonio di conoscenze specialistiche ed esperienze del grande Gruppo farmaceutico di cui fa parte.
Negli ultimi 25 anni ha immesso in commercio in Italia 10 farmaci di cui 4 antidepressivi innovativi, sviluppati nei propri laboratori di ricerca.

Investe ogni anno circa il 20% dei ricavi del Gruppo in attività di ricerca e sviluppo di molecole innovative.
Ha centri di ricerca sia nella sede principale di Valby che negli Stati Uniti, mentre la produzione farmaceutica si concentra in Danimarca, Francia e Italia (stabilimento di Padova, Lundbeck Pharmaceuticals Italy S.p.A.).

Per informazioni aggiuntive, ti incoraggiamo a visitare il sito online italiano www.lundbeck.it e a connetterti su Twitter (@LundbeckItalia) e LinkedIn (Lundbeck Italia).

src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">



asp siracusa, psicogeriatria, lentini, augusta, eugenio bonanno, centro salute mentale, depressione, disturbo cognitivo, anselmo madeddu, antonio la ferla, psichiatria, neurologia, giuseppe fichera, filippo drago, roberto cafiso, francesco ossino, dario c Giornata sulla depressione e i disturbi cognitivi nell'anziano
A Lentini esperti di Psicogeriatria a confronto
Leggi l'articolo
depressione, neurologia, neuropsichiatria, neuropsicofarmacologia, sinpf, compromissioni cognitive, perimenopausa, farmaceutica, claudio mencacci, matteo balestrieri, lundbeck, disturbi dell'attenzione, tiziana mele La Società di NeuroPsicoFarmacologia ha trattato il tema della depressione anche in perimenopausa
Congresso Nazionale SINPF: affrontato il tema delle compromissioni cognitive nel paziente depresso
Leggi l'articolo
Boehringer Ingelheim, neuropsichiatria, neurologia, depressione, ansia, disturbo bipolare, schizofrenia, disturbo psichiatrico, Vanderbilt, farmaceutica, farmacologia, sostanze stupefacenti, alcool, oms, Una collaborazione per lo sviluppo di terapie innovative per i disturbi psichiatrici
Disturbi psichiatrici: partnership tra Boehringer Ingelheim e Vanderbilt University
Leggi l'articolo
bambino gesù, irccs, psicologia, app to young, disagio, suicidio, depressione, bullismo, apatia, irritabilità, solitudine, isolamento, alcol, droga, sostanze stupefacenti, disturbi alimentari, alimentazione, autolesionismo, incomprensione, famiglia, socie Realizzata dall’Associazione Fiorenzo Fratini e dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
Disagio giovanile: arriva App To Young, l'applicazione che dialoga con i ragazzi
Leggi l'articolo






0 video correlati









   Lunedì 15 aprile 2019