boehringer ingelheim, laboratorio controllo qualità, polo chimico, bidachem, farmaceutica, aifa, agenzia italiana del farmaco, leonardo ambrosini, maurizio sartorato
Bidachem è da sempre impegnata nel garantire principi attivi prodotti di altissima qualità

Nuovo Laboratorio Controllo Qualità di Bidachem, polo chimico italiano Gruppo Boehringer Ingelheim




Fornovo San Giovanni (BG), 28 Settembre 2018

Un grande giorno per Bidachem SpA, il polo chimico italiano del Gruppo Boehringer Ingelheim, dove alla presenza di istituzioni regionali e cittadine oltre che dei vertici dell’azienda, si tiene oggi l’inaugurazione del nuovo Laboratorio Controllo Qualità.

Un importante traguardo per il sito di Fornovo San Giovanni in provincia di Bergamo, che da 37 anni produce principi attivi per il Gruppo Boehringer Ingelheim, raggiunto grazie all’investimento di 8,6 milioni di euro. Una cifra che conferma il ruolo strategico di questo polo a livello italiano e mondiale che negli ultimi 10 anni ha visto investimenti per oltre 100 milioni di euro, 14 nel solo 2018, con una crescita significativa dell’organico passato da 186 collaboratori, nel 2009, a 232 nel 2018.

All’evento inaugurale di oggi prenderanno parte alcuni membri del top management dell’azienda, Leonardo Ambrosini, Amministratore Delegato di Bidachem, Sabine Greulich, Presidente di Boehringer Ingelheim Italia, Torsten Mau, Head of HP Supply & Global Quality BI e Manfred Psiorz, Head of Chemical Manufacturing and Supply BI. Insieme a loro, interverranno Giulio Gallera, Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giancarlo Piana, Sindaco di Fornovo San Giovanni e Giuseppe Fossati, Sindaco di Mozzanica.

L’Italia è il primo Paese in Europa per la produzione farmaceutica - dichiara l’Assessore Gallera -. È un piacere per me oggi visitare questo sito e partecipare all’inaugurazione del laboratorio qualità di Bidachem e di una grande multinazionale come Boehringer. La mia presenza qui oggi testimonia l’attenzione di Regione Lombardia per questo importante settore”.

Bidachem è da sempre impegnata nel garantire che i principi attivi prodotti rispecchino standard di altissima qualità. Per farlo, si avvale di personale altamente qualificato e formato nel rispetto delle “Norme di Buona Fabbricazione”. Ora, si aggiunge un tassello importante, un nuovo laboratorio dotato di strumentazione analitica di ultimissima generazione per far fronte alle sempre più stringenti specifiche di qualità dei principi attivi farmaceutici innovativi.

Regolarmente ispezionata dalle principali autorità regolatorie nazionali e internazionali, quali l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e la Food and Drug Administration (FDA) americana, l’azienda opera in Total Quality Management, utilizzando un approccio globale orientato non solo alla qualità del prodotto ma a tutti i processi ad esso correlati.

In coerenza con questi obiettivi, Bidachem si è dotata di una Politica per la Qualità che garantisce la sicurezza e l’efficacia dei prodotti, e di una Politica della Sicurezza e della Tutela Ambientale adeguata alla natura delle attività svolte, in cui ribadisce il proprio impegno alla conformità della normativa applicabile e al miglioramento continuo delle prestazioni.

Gli investimenti compiuti dal Gruppo Boehringer Ingelheim per la realizzazione del nuovo Laboratorio Controllo Qualità è l’espressione della volontà dell’azienda di crescere e avere una sempre più rilevante presenza produttiva in Italia - commenta Manfred Psiorz -. Questo, anche e soprattutto passando attraverso una ineccepibile qualità dei principi attivi altamente innovativi realizzati quotidianamente presso il polo Bidachem di Fornovo San Giovanni”.

L’evento inaugurale è anche l’occasione per sancire il “passaggio di testimone” tra Leonardo Ambrosini e Maurizio Sartorato, che diventa ufficialmente il nuovo Amministratore Delegato di Bidachem SpA.

Lascio l’azienda dopo 22 anni in cui ho avuto l’onore di lavorare con un Gruppo di colleghi di altissimo profilo professionale ed umano. Ho visto il polo di Fornovo San Giovanni crescere e consolidarsi come elemento strategico indispensabile all’interno del Gruppo Boehringer Ingelheim - commenta Ambrosini -. La tenacia con cui abbiamo affrontato le sfide e gli investimenti che abbiamo fortemente voluto per innalzare gli standard di qualità, ambiente e sicurezza ci hanno permesso di mantenere un livello di alta competitività in un contesto sfidante come quello della produzione dei nuovi principi attivi impiegati nella cura di gravi patologie nell’area cardiovascolare, oncologica e del diabete. Per evidenziare quanto la sicurezza sia importante per noi, sono molto contento di premiare oggi le 15 aziende che hanno contribuito alla realizzazione del nuovo laboratorio controllo qualità riportando ZERO incidenti, su un totale di 120.000 ore lavorate. Lascio ora il testimone a Maurizio Sartorato, un professionista che sono certo riuscirà a portare l’azienda verso un futuro di traguardi sempre più importanti”.

Ricevo il testimone consapevole di guidare un’eccellenza nel settore chimico farmaceutico; una realtà tecnologicamente avanzata e innovativa. Sono convinto che le persone facciano davvero la differenza e in Bidachem possiamo vantare talenti preparati e appassionati al loro lavoro - afferma Sartorato -. Il mio impegno sarà quello di continuare e migliorare ulteriormente seguendo il percorso in cui quest’azienda si è sempre distinta per sicurezza, qualità e innovazione. Da oggi, le mie energie saranno rivolte a fare in modo che Bidachem continui ad essere un punto di riferimento per il Gruppo a livello internazionale nella produzione dei nuovi Principi Attivi grazie alla costante e preziosa dedizione del suo personale”.

 

Boehringer Ingelheim

L’obiettivo di Boehringer Ingelheim, azienda farmaceutica basata sulla ricerca, è migliorare la salute e la qualità di vita delle persone. Nel perseguire questo obiettivo si focalizza su quelle patologie per le quali ad oggi non esistono opzioni terapeutiche soddisfacenti, concentrandosi sullo sviluppo di terapie innovative che possano allungare la vita dei pazienti. Boehringer Ingelheim opera anche nell’ambito della salute animale prodigandosi per una prevenzione avanzata.

Azienda a proprietà familiare sin dalla sua fondazione nel 1885, Boehringer Ingelheim è oggi una delle prime 20 aziende farmaceutiche al mondo. I suoi circa 50.000 addetti ogni giorno creano valore, attraverso l’innovazione, nelle sue tre aree di business: farmaceutici per uso umano, salute animale e biofarmaceutici. Con un fatturato netto di quasi 18,1 miliardi di euro nel 2017, Boehringer Ingelheim ha investito in ricerca e sviluppo una somma superiore ai tre miliardi di euro e pari al 17 percento del fatturato netto.  

Da azienda a proprietà familiare Boehringer Ingelheim ha una programmazione che abbraccia le generazioni e si concentra sul successo di lungo termine. L’azienda pertanto punta a una crescita interna basata su risorse proprie, e nel contempo è aperta a collaborazioni e alleanze strategiche nella Ricerca. In ogni sua attività, Boehringer Ingelheim è spontaneamente portata ad agire con responsabilità nei confronti dell’umanità e dell’ambiente.

src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">



Giornata Mondiale contro la Rabbia, virus, Boehringer Ingelheim, veterinaria, vaccino, vaccinazione, Si celebra oggi la Giornata Mondiale contro la Rabbia
Boehringer Ingelheim unisce le proprie forze per la lotta contro la Rabbia a livello mondiale
Leggi l'articolo
Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, pneumologia, Boehringer bpco, Ingelheim, otivacto, asma, bronchi, respimat Effetti di Respimat nella pratica clinica quotidiana per per chi vive con la BPCO
Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva: studio europeo descrive gli effetti di Respimat
Leggi l'articolo
fibrosi polmonare idiopatica, pneumologia, nintedanib, impulsis on, Boehringer Ingelheim Nuovi risultati dello studio INPULSIS®-ON
Fibrosi Polmonare Idiopatica: nintedanib ne rallenta la progressione oltre i quattro anni
Leggi l'articolo






0 video correlati









   Venerdì 28 settembre 2018