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I consigli per recuperare la forma fisica senza sacrificare l'appetito

Settembre: tagliare il piatto, non la ricetta. La parola agli esperti




Secondo una ricerca Nestlé gli italiani non intendono rinunciare mai al gusto, soprattutto in vacanza. Alcuni studi però dimostrano che, una volta rientrati in città, è possibile recuperare la forma senza sacrificare l’appetito.


Milano, 11 Settembre 2018

Riconosciamolo, l’estate è stata bella, sì, ma ha messo a dura prova la nostra forma fisica e il nostro benessere. Un sondaggio dell’Osservatorio Nestlé ha evidenziato infatti che il 59% degli italiani in vacanza non risparmia ‘il palato’, e che solo il 35% ha un occhio di riguardo per il proprio benessere, dichiarando di mangiare in modo equilibrato una volta al giorno.

Non solo: i piatti preferiti tutto l’anno, non solo in vacanza, sono proprio quelli della tradizione. La pizza (40%), le lasagne (24%), la carbonara (9%), le linguine allo scoglio (8%) e la pasta col pesto (5%) piatti che più spesso inducono in tentazione e ad esagerare talvolta con le porzioni, anche a settembre, quando ci imponiamo digiuni e privazioni per tornare alla forma conquistata prima delle vacanze. 

La bella notizia è che non dobbiamo per forza rinunciare ai nostri piatti preferiti!

È possibile tenere d’occhio il nostro benessere e recuperare il giusto peso dimezzando la quantità senza dover mettere nel cassetto le ricette preferite. Secondo Giuseppe Fatati, Direttore della Fondazione ADI, “se come primo piatto consumiamo mezza porzione invece di una porzione intera - ad esempio di trenette al pesto, di una pasta e ceci o di orecchiette alle cime di rapa - riusciamo a risparmiare tra le 200 e le 300 Kcal, pari a 20-30 minuti continuativi di nuoto.  Al contempo è utile raddoppiare ad ogni pasto la quantità di fibre (alimenti soprattutto verdi) ma senza raddoppiare i condimenti!  E per non arrivare a sera con i “morsi della fame” ci si può concedere, verso metà pomeriggio, una bruschetta non troppo condita o delle crudité (1 etto pari a circa 20 calorie)”.

Un altro aiuto per non soffrire la privazione è quello di consumare le ricette tanto amate in piatti e stoviglie di piccole dimensioni come appunto piattini da insalata o da dessert. Secondo Carol Savage, Dietologa nutrizionista per Nestlé USA, numerosi studi dimostrano che più grande è il piatto, più siamo portati a riempirlo con razioni abbondanti. E, ovviamente, dato che per ‘vocazione’ tendiamo a finire la nostra porzione, mangiamo di più.

Secondo gli esperti, dunque, al via un periodo all’insegna della remise en forme senza sacrifici, con moderazione e costanza!

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